Autori: Massimo Pozzo
Gruppo Speleologico Valle Imagna
Dati catastali:
A.N. Provincia Bergamo
Comune Locatello
Carta: C.T.R.  1:10000  C4a4

Quota: 505 m
Dislivello:  + 24 m
Sviluppo reale:  501 m (401 rilevati)

  

Ubicazione  dell’ingresso                                                                                           

Per raggiungere il “Bus del Ciarì) bisogna percorrere la strada che dal ponte della frazione Piazzola, nel comune di Locatello. Conduce alla contrada di Buonanone del medesimo, Percorso circa un chilometro si incontra una vecchia stalla con uno spiazzo utile per il parcheggio e per la preparazione dei materiali.

Attraversando il fiume Imagna in quel punto e risalendo nel bosco con un dislivello di circa 35m, ci si trova davanti  all’ingresso principale. Un punto di riferimento molto importante è la piccola frana con presenza  d’acqua ai piedi della grotta.

Storia esplorativa

La grotta “Bus del Ciarì” è stata scoperta dal Gruppo Speleologico  CAI Valle Imagna  nel Settembre  del  1996, segnalata dai locali che hanno condotto alcuni soci del g.s.v.i. sul luogo. L’esplorazione, non ancora del tutto ultimata ha necessitato di alcune uscite per la presenza di condotte forzate, di altezza media 50 cm e larghezza inferiore al metro, che hanno rallentato la progressione ed il lavoro di rilevamento in quanto parzialmente allagate,  le ricerche condotte all’esterno hanno successivamente portato al ritrovamento di altri due Ingressi. a quote più elevate rispetto a quello principale.

Descrizione della cavità

Il “Bus del Ciarì” è caratterizzato da un andamento prettamente orizzontale, con bellissime Morfologie freatiche e meandriformi, raggiungendo un massimo dislivello positivo di 24m. la progressione non implica l’uso di attrezzature particolari. Rilevata soltanto nelle diramazioni principali,ha un’estensione di 233m per uno sviluppo reale di 401m (mancano almeno un centinaio di metri da topografare), Come già citato la cavità è composta da un bel meandro iniziale, a cui seguono passaggi  in interrato e condotte forzate alternate  da salette, la prima biforca la grotta in due rami distinti: il ramo di destra , dopo un passaggio  semi-sinfonante  di circa 7m, conduce ad una galleria lunga 60m e terminante in strettoia occlusa da depositi fangosi. 

Prospettive:

Non sembra siano stati tralasciati punti interrogativi. Si potrebbe tentare il mrao “Mais e poi  Mais